I mantovani desiderosi di pace e di tranquillità sperarono di ottenere l’una e l’altra dal governo imperiale austriaco e accolsero abbastanza bene i dominatori stranieri. L’Imperatore stesso visitò Mantova attratto dalla sua importanza militare e dalla sua fama al tempo dei Gonzaga.
Pensò di renderla una città fortificata e mandò molte truppe per la difesa. Per il loro mantenimento, tutti i cittadini dovevano pagare pesanti tasse. In questo periodo si cercò di finire la costruzione della chiesa di Sant’Andrea. Nel 1732 fu fatta la cupola; nello stesso anno si iniziò la sostituzione della bella facciata del Duomo con l’attuale.
L’imperatrice Maria Teresa d’Austria
Maria Teresa d’Austria governò dal 1740 al 1780. Mantova ritornò ad essere una città importante. La stessa imperatrice venne alcune volte nella città e soggiornò nel Palazzo Ducale, dove ancora c’è la sua camera da letto.
Cercò di migliorare le condizioni dei cittadini più poveri facendo pagare loro meno tasse. Fece costruire scuole materne ed elementari per tutti. Volle che l’Accademia Virgiliana divenisse una delle principali scuole d’Italia. Vi si studiavano: lettere, medicina, scienze, pittura, scultura, musica.
In onore dell’Imperatrice venne chiamata Accademia Teresiana. Alcuni studiosi di questa scuola cercarono di recuperare quelle opere artistiche che erano appartenute ai Gonzaga. Furono raccolti quadri, statue, medaglie, libri, manoscritti.
Maria Teresa incaricò diversi artisti perché restaurassero molte sale del Palazzo Ducale. Nel 1770 venne inaugurato il bellissimo Teatro Scientifico su disegno dell’architetto Antonio Bibiena; la stessa Maria Teresa diede una parte dei soldi per la costruzione.
Nel 1780, pochi mesi prima della morte dell’Imperatrice, venne aperta la Biblioteca Pubblica ricca di 24.000 volumi, molti dei quali regalati da Maria Teresa. Come l’Imperatrice morì, lasciando il posto al figlio Giuseppe II (che regnò dal 1780 al 1790) le cose cambiarono in peggio perché a differenza della madre governò male, non avendo saputo cogliere il cambiamento dei tempi.








